lunedì 23 dicembre 2013

buon sole a tutti!

Gli antichi pagani celebravano il 25 dicembre la festa del Sole Invitto, il Dio Sole El Gabal, importato da Eliogabalo nel 218 dalla Siria. Fu Aureliano a instaurarne il culto nel 270, e a consacrarne il tempio il 25 dicembre 274, durante la festa del Natale del Sole.
La ricorrenza è legata al solstizio d’inverno, quando il Sole tocca il punto più basso del suo percorso, sembra fermarsi per tre giorni (da cui il nome di solstitium, “fermata del Sole”) e ricomincia la sua salita, in un succedersi di eventi che si può metaforicamente descrivere come “morte, resurrezione il terzo giorno e ascesa al cielo”.
Fu solo nel 350 che Giulio I scelse il 25 dicembre come Natale di Gesù, stabilendo un legame tra quest’ultimo e il Sole. Un legame testimoniato ancor oggi dal nome inglese diSunday per il giorno del Signore, derivato dal Dies Solis stabilito da Costantino come giorno del riposo romano. E Benedetto XVI ricorda, nella sua intervista Luce del mondo, che “i primi cristiani pregavano rivolti a Oriente, verso il Sole che sorge”.
A Natale festeggiamo dunque la vittoria annuale del Sole, ma sappiamo che prima o poi esso smetterà di vincere. Tra qualche miliardo di anni diventerà una “rossa gigante”, grande abbastanza da inghiottire la Terra. Poi si contrarrà in una “nana bianca”. E infine si spegnerà.
Il film Sunshine di Danny Boyle salta la prima fase, e immagina già nel 2057 un Sole agonizzante. L’umanità congelata tenta di riattivare il proprio astro con una missione spaziale che spari nel Sole una Q-ball, e ci riesce. Per ora, noi godiamoci ancora il Sole Invitto, e appendiamo all’albero di Natale analoghi delle Q-ball, come i nuclei superstabili del nickel-62 o del ferro-56, per festeggiare un Natale laico.
tratto da odifreddi.blogautore.repubblica.it

mercoledì 11 dicembre 2013

mandela day

"l'istruzione è il grande motore dello sviluppo personale. è grazie all'istruzione che la figlia di un contadino può diventare medico, il figlio di un minatore il capo miniera o un bambino nato in una famiglia povera il presidente di una grande nazione. non ciò che ci viene dato, ma la capacità di valorizzare al meglio ciò che abbiamo è ciò che distingue una persona dall'altra."
nelson mandela 1995


"la sinistra, e in particolare quella massimalista propone di rendere uguali il figlio del professionista e il figlio dell'operaio. vuole togliere al ceto medio e dare alla classe operaia"
silvio berlusconi 2006


"...è giunto il momento di realizzare la parità salariale tra uomini e donne perché voglio che le mie figlie abbiano esattamente lo stesso trattamento dei vostri figli."
barack obama 2008

martedì 3 dicembre 2013

revolution

"solo una rivoluzione salverà il pianeta. la crescita a ogni costo sta uccidendo la terra. anche i climatologi sono arrivati alla conclusione che il sistema economico capitalista non è più sostenibile"
naomi klein 2013

lunedì 14 ottobre 2013

studio 580

dopo averle sognate, desiderate ed ascoltate ora stanno arrivando!
con l'acustica progettata dal rinomato ingegnere greg timbers, le studio 580 continuano la tradizione delle comprovate prestazioni.
a breve seguira una degna recensione!
aggiornamento 21 novembre 2013:
detto fatto, eccola qui sotto|
http://forum.videohifi.com/discussion/338355/le-mie-jbl-studio-580#Item_1
e qui le foto:
https://picasaweb.google.com/107731291858227211477/JBLStudio580#

venerdì 27 settembre 2013

caracas settembre 2013


qui dove il fittizio socialismo prova a distruggere il reale capitalismo. dove regna una anarchia di vita che distrugge e logora le libertà. dove la regola è rappresentata dallo ius gladi che ogni cittadino attraverso la sua arma può esercitare. poche ore qui, ma di cosa sia impregnata questa favolosa favola raccontata, già l'ho compreso. qui dove un pieno di benzina costa 1 euro. qui dove il traffico delle automobili regna sovrano. qui dove la salute è solo per i più ricchi. qui dove i fiumiciattoli sono inquinatissimi dalle cartacce e plastica (il significato di “ecologia” qui lo sanno solo quelli che l’hanno cercato sul dizionario), accanto ai cartelli “vietato fumare” come da noi, loro hanno quelli “vietato sparare”). qui dove la moneta, il bolìvar, si basa su un doppio sistema di cambio, quello ufficiale e quello cd. “parallelo” (che non sarebbe legale), con oscillazioni che possono diventare molto ampie e vantaggiose. ovviamente, presso le banche, i cambi e gli alberghi e pagando con carta di credito vige quello ufficiale assolutamente non conveniente. che peccato! la colpa non è dei venezuelani ma del dio denaro del capitalismo che ha contaminato tutti e tutto. anche noi!

domenica 22 settembre 2013

chiesa e potere

rifletto: dopo aver letto gli scambi epistolari tra il vicario di cristo in terra, al secolo jorge mario bergoglio, e lo storico direttore di repubblica, eugenio scalfari non sono riuscito dall'esentarmi dal commentare cotale evento. il tutto in contraddizione con la "bonifica morale" apportata dal predecessore joseph aloisius ratzinger...
mentre uso e sto scrivendo con il mio ipad mi rendo conto che il restyling del look grafico e di marketing ecclesiastico apportato dal vicario è molto significativo al pari dell'opera prima secondo tim cook con il nuovo ios7.
la sua immagine è cool, al passo con i tempi della moda. 
non tutto è da condannare quel che l'argentino ha fatto o farà ma vale la pena di ricordare che nulla è novità ai pochi attenti, al di fuori dei circuiti mediatici. di gente valida e pragmatica all'interno dell'apparato c'è sempre stata... e di recente basta pensare al compianto don gallo.
la polvere magica che il vicario ha deciso di cospargere sopra le teste dei suoi sudditi dell'ideal tipo di cristiano-francescano che diventa/dovrebbe divenire umile però mi diverte. soprattutto in una società contemporanea dove la fa da padrone il trittico profitto/denaro/vince il piu forte...
il tutto mi fa tornare alla mente un'altra epoca di cambiamenti: un passaggio, tra un parroco e angelo*, sulla la visione cattolica di qualche anno fa proposta da marco bellocchio e silvano agosti in un docu-film avvincente e pregnante dei '70. matti da slegare.
allo stesso tempo si può pensare come contraltare la visione contemporanea proposta da guzzanti con il reale vicario di cristo in terra: padre pizzarro!

*angelo incarna in sé le contraddizioni dell'idelogia marxista e dell’emigrazione dalla montagna verso la città, che rende la prima succube al turismo e la rende oggetto di uno stravolgimento culturale tanto inevitabile quanto doloroso e sofferto. è grazie a marco, infine, che la telecamera ha la possibilità di esplorare all’interno della sua disastrata famiglia, causa di molti dei suoi problemi.

lunedì 9 settembre 2013

promemoria

1991 Kuwait - Steve McCurry - Magnum Photos
ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola,
a mezzogiorno.
ci sono cose da fare di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per non sentire.
ci sono cose da non fare mai,
né di giorno né di notte,
né per mare né per terra:
per esempio, la guerra.
gianni rodari

domenica 25 agosto 2013

gli otto temi dirompenti del prossimo futuro decisi dagli illuminati padroni di GS

i seguenti otto temi dirompenti secolari sono ciò che goldman sachs crede abbiano nei prossimi anni il potenziale di rimodellare categorie sociali ed investimenti. ne conseguirà un processo di distruzione creativa trainato principalmente per prodotto o modello di business di innovazione, spesso spalleggiato dalla tecnologia, che si tradurrà in una offerta di valore superiore per i consumatori, prestazioni più elevate, maggiore convenienza e costi inferiori. il nuovo prodotto o modello spesso prolifera in un nuovo paradigma fino alla successiva innovazione, a sua volta minaccia la sua posizione dominante.
anche se tutto purtroppo non è seguito da reale etica imprenditoriare e sostenibile. la fruizione da parte di tutta la popolazione mondiale risulta e risulterà sempre limitata fintantoché esisterà la materialità del denaro associata alla voluta fittizia creazione di "abbondanza di scarsità da parte dei padroni del mondo. in opposta visione alle 5 chiavi del futuro di howard gardner.
seguono gli otto temi:
  1. e-sigarette
  2. immunoterapia del cancro
  3. illuminazione a LED
  4. alternativo del capitale
  5. motori a gas naturale
  6. software defined networking (SDN)
  7. stampa 3d
  8. big data
e-sigarette: il potenziale per trasformare l'industria del tabacco. immaginate un prodotto che è forse > 99% in meno dannose di quelle sigarette, offre una simile esperienza uso e offre una migliore economico affare-questa è la proposizione di sigarette elettroniche (ecigs). crediamo che le e-sigarette hanno il potenziale di alterare lo status quo del mercato del tabacco negli stati uniti e accelerare il declino del volume di sigarette tradizionali. stimiamo che le e-cigs potrebbero rappresentare più del 10% del volume totale industria del tabacco e il 15% del pool totale di profitto nel 2020.
immunoterapia del cancro: il futuro del trattamento del cancro? cancro immunoterapia è diventata la storia dominante in pharma, con risposte impressionanti e dati di sopravvivenza in alcuni tra i tumori più difficili. GS proiezioni iniziali di $ 10-15 miliardi di euro entro il 2025 nel melanoma, polmone e renale possono essere solo l'inizio. sebbene inizialmente essere studiati linee successive di trattamento, questi agenti possono essere utilizzati in modo simile a come agenti chemioterapici sono usati per oggi - terapia di prima linea in una vasta gamma di tipi di tumore.
illuminazione a LED: una grande opportunità in fase iniziale e di multi-decade. spinti dalla loro piccolo ea basso consumo energetico ridotto, i LED si sono evoluti attraverso diversi cicli di adozione negli ultimi dieci anni, a partire da telefoni nei primi anni 2000 e trasferirsi in TV nel ciclo più recente. vediamo la prossima fase di crescita a LED per l'illuminazione generale, che sta ora entrando l'inizio di una curva di adozione più stadi che si estenderà nel corso dei prossimi decenni.
alternativo del capitale: ascesa di una nuova classe di asset significa rischio crescente per i riassicuratori. in un contesto di tassi di interesse bassi, le pensioni e altri investitori tradizionali hanno cominciato a muoversi in proprietà-catastrofe di riassicurazione, contribuendo al deterioramento significativo quest'anno. crediamo che se le pensioni intensificare la loro partecipazione mediante attribuzione di una frazione del loro portafogli a questa zona, la capacità dei riassicuratori di generare interessanti rendimenti corretti per il rischio accanto a questa nuova capitale potrebbero essere compromesse in modo permanente.
natural gas engine technology: economia suggestivo e forte, penetrazione a lungo termine. l'uso del gas naturale nei trasporti è nelle primissime fasi di una forte curva di adozione, a lungo termine, guidata da spread carburante favorevoli, espandendo il rifornimento delle infrastrutture e la riduzione dei costi di prodotto. vediamo l'opportunità di penetrazione più alto per motori a gas naturale a highmileage.
software defined networking (SDN): networking re-inventare per l'era del cloud. Proprio mentre il resto del settore tecnologico si è spostato nell'era cloud computing, dispositivi di rete rimane bloccato in un paradigma decade-vecchio costruito intorno integrate hardware e software "scatole" che vengono configurati manualmente e non in grado di scalare. SDN promette di rompere quel collo di bottiglia, l'introduzione di un periodo di software di intelligenza e programmabilità in grado di creare nuovi leader di piattaforme e società di software ad alto margine del settore, lasciando dietro di operatori storici che non possono adattarsi.
3d printing: rispetto ai metodi di fabbricazione e di prototipazione tradizionale, la stampa 3D offre la possibilità di un alto grado di personalizzazione, i costi per i disegni complessi, ei costi generali inferiori per le parti e prodotti a tiratura ridotta. l'industria è cresciuta di oltre il 20% l'anno ed è ampiamente dovrebbe accelerare nei prossimi anni. (nota: GS la ricerca non copre il settore della stampa 3D o società discusso in questa sezione solo fornire una panoramica dello spazio di stampa 3D e non facciamo alcuna industria o raccomandazioni di stock specifici.).
big data: soluzioni che cercano di tenere il passo con la crescita dei dati e la complessità. sono necessarie nuove tecnologie come le aziende cercano modi per raccogliere spunti dalla crescita esplosiva dei non strutturati o "big data" (catturata tramite il web, i sensori, gli smartphone) per capire meglio i clienti, prodotti e processi. le soluzioni tradizionali hanno i loro limiti, come sono stati progettati per analizzare i dati strutturati per l'impresa. ci aspettiamo tecnologie (come hadoop, noSQL) a sempre più essere sfruttati con le soluzioni tradizionali per affrontare questo fenomeno, aumentando i venditori attuali offerte di go-to-market, pur aumentando i rischi di turbativa.
fonte: http://www.businessinsider.com/goldman-sachs-creative-destruction-2013-8?op=1

sabato 24 agosto 2013

1936 furore

cannery row, monterey, CA 2012 © Foto Biagiolini-Ronconi
"I grandi proprietari non vogliono ammettere che gli eventi sociali e politici che attaccano sono i risultati e non le cause. Le cause sono la fame e il forte desiderio umano di lavorare e creare con le braccia e la mente. Le battaglie degli uomini per realizzare le loro aspirazioni provano che il loro spirito è vivo. Ed è da temere il giorno in cui l'uomo non soffrirà nè morirà più per i suoi ideali. I braccianti potrebbero amare i trattori se ne fossero i proprietari, ma li temono perchè temono le banche che ne fanno un uso inproprio. Gli emigranti si incontrano e si uniscono con altri emigranti, e nella loro unione è situata la loro forza e la potenziale rivoluzione.Quindi anche i braccianti potrebbero adattarsi alle nuove tecnologie, ma esiste un grave contrasto tra il loro altruismo e il cieco egotismo dei proprietari terrieri. "
anno 1936 furore cap XIV - john steinbeck- 1936

sabato 17 agosto 2013

iron crows

un documentario del coreano bong-nam park, girato nel 2009, con immagini di sconvolgente bellezza: squadre di operai a chittagong, bangladesh, fanno un mestiere quasi unico al mondo, smontando e distruggendo le gigantesche navi che nessuno vuole demolire, lavorando sotto piogge torrenziali di scintille. questo è il cimitero delle navi, destinazione finale per una parte significativa della flotta mondiale. in iron crows, il documentarista coreano dimostra come i lavoratori rischiano la vita per due dollari al giorno nel cantiere più grande del mondo per la demolizione. ekramul ha solo 12 anni, ma la povertà è più potente di quanto la legge può contro il lavoro minorile.

domenica 11 agosto 2013

god save the green

god save the green racconta storie di gruppi di persone che, in tutto il mondo e attraverso il verde urbano, hanno dato un nuovo senso alla parola comunità ed allo stesso tempo hanno cambiato in meglio il tessuto sociale e urbano in cui vivono, ridefinendo la propria esistenza.

dal 2007 la maggior parte delle persone che popolano il nostro mondo, per la prima volta nella storia, vive nelle periferie delle città e non più sui campi e nelle campagne. una trasformazione antropologica si sta compiendo a livello globale: l’uomo da pastore e agricoltore che era si è trasformato in cittadino. eppure nelle ferite delle metropoli, tra i grattacieli brillanti di cristallo, negli slum fatiscenti delle megalopoli, riemerge prepotente il bisogno degli uomini di immergere le mani nelle zolle di terra. quell’essere agricoltori, quel bisogno costitutivo della nostra specie, in ogni cultura, di lavorare la terra, riaffiora scardinando ritmi e obblighi del vivere urbano. la narrazione sviluppa un mosaico di storie: l’ultimo giardino in uno dei più popolati quartieri di casablaca (marocco, l'ultimo giardino); coltivazioni idroponiche gestite da un gruppo di donne a teresina (brasile, senza terra); orti comunitari a berlino (germania); coltivazioni all’interno di sacchi nella bidonville di nairobi (kenya, un sacco di terra); giardini pensili a torino e bologna (italia). l’affresco di un mondo che attraverso il verde urbano ha ridefinito la propria esistenza.

martedì 6 agosto 2013

il lavoratore simone perotti

"Leggo sui giornali di oggi che la riforma Fornero ha “prodotto un progressivo aumento dell’età media effettiva di pensionamento”. Dai dati sembra che nei primi sei mesi del 2013 i dipendenti privati sono usciti per vecchiaia mediamente a 66 anni e tre mesi (67 anni i lavoratori autonomi), le donne a 62 anni e un mese (62,3 le autonome) per una media di 63 anni e 7 mesi. Considerando poi tutte le pensioni liquidate nel settore privato nel primo semestre 2013, sembra che l’età media effettiva di uscita dal lavoro sia stata di 61,4 anni, uno in più rispetto al 2011, l’ultimo anno prima della riforma Fornero. La nostra età media di pensionamento, commentano gli articolisti,continuerà però a salire ogni due anni, agganciata alla speranza di vita. Dalle cronache pare che Antonio Mastrapasqua, Presidente dell’Inps dal 2008, preveda con malcelato giubilo che nel decennio 2012-2021 i risparmi ammonteranno a oltre 80 miliardi di euro rispetto alla normativa previgente e questo tenendo conto anche dell’intervento a favore dei cosiddetti esodati. Evviva… Lavoreremo di più, dunque. Più a lungo. Tutta la vita. Per sempre, praticamente, visto che alzeranno progressivamente l’età pensionabile. Quando abbiamo iniziato la partita le regole erano 90 minuti più recupero, ora invece la partita non finirà fino a che non avrà vinto lo Stato. Capirei cambiare a partire dai nuovi futuri assunti (nuove regole: se le firmi accetti), ma quelli con cui si era stilato un accordo, controfirmato da entrambi, avrebbero avuto diritto a finire il match con le regole pattuite. Invece, cambiamento in corsa…cioè la più odiosa delle truffe. Come se mentre prendete un prodotto al supermercato il prezzo aumentasse, e una volta alla cassa doveste pagarlo il doppio. Bello eh?! Lo Stato deve risparmiare. Non importa a che costo. Non importa se per farlo deve rendere tutti schiavi, tutti al pezzo, 8-10 ore al giorno, cioè tutto il tempo diurno della vita. Non importa che non vi sia altro che lavorare e guadagnare (poco…) per sempre. Passioni, sogni, libertà, leggerezza sul cuore, cultura, affetti, meditazione… Tutto nei ritagli, quando sei sfinito. Cioè nulla. Solo cartellino, lavoro ripetitivo, stipendio. Per comprare cosa, poi? Il tempo non è in vendita. Lo Stato non lavora per il benessere dei cittadini, del resto. Lavora per sé. E noi per lui. Cioè contro di noi. Basta…"

venerdì 19 luglio 2013

detroit today = detroit yesterday

nulla più sorprendere! è già stato detto tutto. era già stato predetto tutto! bisogna solo prestare un pò più di attenzione alla ciclicità storica.. nulla di nuovo! ..e moore resta un genio con roger & me!

giovedì 18 luglio 2013

ad astra per aspera: 16-24 luglio

giorni di festa e commemorazione! ancora in pochi hanno capito l'importanza di quei giorni, di quegli anni e di quel momento storico che ha dato un impulso a tutti noi. una tappa storica dell'esplorazione umana e della consapevolezza della presenza dell'uomo nell'immanente. oltre all'impulso tecnologico dato dal programma apollo che è stato imponente ed epocale. sia per significato immateriale si per contributo materiale. in memoria a tutti coloro che vi hanno partecipato. "ad astra per aspera".

martedì 16 luglio 2013

TRASHED trailer (2012)


jeremy irons ci conduce attraverso i continenti e luoghi naturali ormai devastati dall’accumulo selvaggio d’immondizia, per denunciare l’estensione del problema dello smaltimento dei rifiuti, ma anche raccontare speranze e soluzioni sostenibili, che dipendono sia da aziende e politici sia dalle scelte quotidiane di ognuno.

mercoledì 10 luglio 2013

italrugby

come è bello perdere sempre e vincere ogni tanto..

martedì 9 luglio 2013

the wall live tour 2013

costi quel che costi non posso non andare a padova!

voyager 1

oggi nel giorno della prima eva italiana di luca parmitano non possiamo ricordare un delle più gargantuesce invenzioni della nasa: voyager1, partorita da carl sagan rappresenta l'emblema umano di quel concetto che ci distingue come ammasso di carbonio e h2o, ovvero, la curiosità. 
qualche dato:
  • in viaggio da 35 anni, lanciata il 5 settembre 1977, ha coperto la massima distanza, oltre 18 miliardi di chilometri (pari a circa 125 volte la distanza media Terra-Sole), percorsa da un oggetto costruito dall'uomo, divenendo così oggi anno 2013 l'oggetto costruito dall'uomo più distante dalla terra
  • grazie ad una intuizione di gary flandro la voyager1 ha sfruttato una "fionda gravitazione" per mezzo di un raro allineamento dei pianeti che non si sarebbe ripetuto per altri 175 anni. con una quantità minima di propellente ha impiegato un tempo considerevolmente ridotto per coprire distanze enormi
  • ci ha dato una delle foto più significative per la nostra umanità scattata a sei miliardi di chilometri di distanza
  • porta con se il "voyager record" una raccolta di suoni del nostro pianeta, dal canto delle balene ai vagiti di un neonato, dal rumore delle onde che si infrangono sulla spiaggia ad alcune composizioni di mozart
lasciato il sistema solare, voyager 1 si dirigerà verso una stella nota come AC+793888. alla velocità attuale, di circa 17 chilometri al secondo, la "raggiungerà", mantenendosi a una distanza di circa due
anni-luce (approssimativamente 9.500 miliardi di chilometri) fra 40 mila anni. molto prima di allora, fra 10-15 anni, le pile al plutonio che alimentano la sonda si esauriranno: gli strumenti e i trasmettitori taceranno per sempre, e voyager 1 diventerà un’ambasciatrice silenziosa della nostra civiltà attraverso la via lattea.

lunedì 8 luglio 2013

sean penn 2013

"la contraddizione è ciò che ci definisce come esseri umani, siamo tutti fallibili, ma anche perfettibili, come diceva jean-jacques rousseau. la perfezione non esiste, ma per me l'importante è cercare l'essenza della verità che ci permetta di crescere come specie. non la verità assoluta, che diventa una scusa per il fanatismo, la manipolazione dell'opinione pubblica, ma una piccola, umana verità che si opponga all'oppressione dei grandi sistemi"
S.P.

secondo giovanni de mauro:

“Il dilemma di fondo è semplice e brutale: le proteste degli ultimi anni sono il segno di una crisi globale che si sta inesorabilmente avvicinando, o sono solo dei piccoli ostacoli che possono essere aggirati o addirittura eliminati attraverso precisi e specifici interventi?”. Slavoj Žižek è convinto che le manifestazioni di questi mesi siano piccoli disordini locali all’interno di un riassestamento globale verso una nuova epoca di progresso.
In Brasile le persone scendono in piazza contro l’aumento del prezzo dei biglietti dell’autobus, in Turchia contro la distruzione di un parco, in Indonesia per i prezzi della benzina, in Bulgaria contro la disoccupazione e la corruzione. Poi ci sono Occupy Wall street, la Svezia, la Grecia, Israele, il Cile,
l’Egitto. Sono proteste scoppiate per ragioni molto diverse tra loro, in paesi spesso distanti non solo geograficamente. Ma hanno in comune alcune caratteristiche, oltre alla contemporaneità.
Secondo Thomas Friedman, editorialista del New York Times, i tratti simili sono la prepotenza dei governi, la condizione della classe media, la diffusione dei social network. Immanuel Wallerstein, sociologo statunitense, nota invece che tutti questi movimenti tendono a essere piuttosto piccoli all’inizio per poi diventare molto grandi con il passare del tempo, e arrivati al culmine si affievoliscono rapidamente lasciando però una traccia permanente nel sistema politico.
Rispondendo indirettamente alla domanda iniziale di Žižek, Wallerstein è d’accordo che siamo nel pieno di una transizione strutturale da un’economia capitalistica a un nuovo tipo di sistema, ma è anche persuaso che l’esito è incerto. E che le battaglie di questi anni decideranno se il nuovo sistema sarà migliore o peggiore del precedente."
Internazionale, 5 luglio 2013

lunedì 1 luglio 2013

la migliore candela standard!

interessante è la sua esperienza su questo pianeta.
alcune peculiarità ed avvenimenti di margherita hack vanno rammentati ed impressi (così come la tavoletta di cera riceve dall’alto l’impressione del sigillo dell’anello) nel mio blog, come sempre in maniera fredda e scrupolosamente oggettiva:
  • avvezza nel comprendere i misteri del cosmo, incurante dei comportamenti socialmente accettati e delle convenzioni stabilite. insofferente delle superstizioni condivise (astrologia).
  • aveva deciso di non curarsi più, lasciando alla natura la decisione di quando richiamarla a sé
  • schietta e sincera da sempre, aveva il coraggio di dire “non lo so”
  • vegetariana sulla base filosofica di peter singer
  • il suo grado di apprezzabilità scientifica era testimoniato dalla sua appartenenza all’accad. naz. dei lincei, dalle sue collaborazioni con la NASA e l'ESA
  • fin dagli anni ’70 aveva iniziato il suo impegno per la disseminazione del sapere scientifico in una società come quella italiana, succube di preti e idealisti, che rimane ancor oggi preda di un atteggiamento antiscientista e superstizioso.
  • membro dell'unione degli atei e agnostici razionalisti
  • anticonformista e politicamente astuta (commmunista = alle regionali del 2010 fu eletta nel lazio con la federazione della sinistra, anche se alla prima seduta del consiglio si dimise per lasciare il posto al primo non eletto)
virtualmente e con le dovute proporzioni ci dividevano poche cose. una di queste era la credenza nella teoria delle stringhe, ma a parte questo è stata una candela standard di riferimento grazie alla sua tesi di laurea datata 1945 sulle cefeidi. una particolare classe di stelle variabili, notevole per una correlazione molto stretta tra il loro periodo di variabilità e la luminosità stellare assoluta. grazie a questa correlazione e alla grande precisione con cui viene misurato il periodo pulsazionale, le variabili cefeidi possono essere usate come candele standard per determinare la distanza degli ammassi globulari e delle galassie in cui sono contenute. quindi come nel suo campo di studi la hack misurava le distanze lo stesso faceva nella vita. con esatta precisione e corrispondenza. e poiché la relazione periodo-luminosità può essere calibrata con grande precisione usando le stelle cefeidi vicine, le distanze trovate con questo metodo sono tra le più accurate disponibili. anche la hack a suo modo è stata una personalità tra le più accurate disponibili da seguire e continuare a seguire nonostante non possa più essere presente nel ns campo visivo.
margherita good speed!

venerdì 28 giugno 2013

libero arbitrio

http://milano.repubblica.it/cronaca/2013/06/28/news/monza_il_primo_trapiantato_di_mano_in_italia_si_fa_amputare_tredici_anni_dopo_l_intervento-62017463/?ref=HREC1-2
c'è qualcosa di strano in tutto ciò. filosoficamente penso che le ns parti del corpo, materialmente parlando, sia assoggettate e sottomesse a propri dettami. come gli utlimi studi sulle neuroscienze chiariscono benissimo... e come avevo letto lo scorso anno nel libro di stephen hawking "il grande disegno" oggi in parte ho capito e tutto trova un fondamento!
diceva:
"Anche se abbiamo l’impressione di poter scegliere che cosa fare, ciò che sappiamo della base molecolare della biologia indica che i processi biologici sono governati dalle leggi della fisica e della chimica e pertanto sono determinati come le orbite dei pianeti. Recenti esperimenti nel campo delle neuroscienze corroborano l’idea che sia il nostro cervello fisico a determinare, seguendo leggi scientifiche note, le nostre azioni e non un qualche agente che opera al di fuori di tali leggi. E’ difficile immaginare come possa operare il libero arbitrio se il nostro comportamento è determinato dalla legge fisica, e così non sembra che non siamo nient’altro che macchine biologiche e che il libero arbitrio sia soltanto un’illusione. Pur ammettendo che il comportamento umano sia effettivamente determinato dalle leggi di natura, sembra ragionevole anche concludere che l’esito è determinato in modo così complicato e in base a variabili talmente numerose da rendere in pratica impossibile predirlo. Per farlo sarebbe necessario conoscere lo stato iniziale di ciascuno dei trilioni di trilioni di molecole presenti nel corpo umano e risolvere un numero all’incirca uguale di equazioni. Ci vorrebbero miliardi di anni.
Essendo così poco pratico servirsi delle leggi fisiche per predire il comportamento umano, adottiamo quella che viene chiamata una teoria efficace.
In fisica una teoria efficace è una struttura creata per produrre un modello di certi fenomeni osservati senza descrivere tutti i particolari dei fenomeni sottostanti. Per esempio, non possiamo risolvere in modo esatto le equazioni che governano le interazioni gravitazionali di ciascun atomo del corpo umano di una persona con ciascun atomo della terra. Ma a tutti i fini pratici la forza gravitazionale agente tra una persona e la terra può essere descritta in termini di un numero ristretto di variabili come la massa totale della persona. Analogamente, non siamo in grado di risolvere le equazioni che governano il comportamento di atomi e molecole complessi, ma abbiamo messo a punto una teoria efficace chiamata chimica.
Nel caso delle persone, dal momento che non possiamo risolvere le equazioni che determinano il nostro comportamento, ricorriamo alla teoria efficace secondo la quale siamo dotati di libero arbitrio. Lo studio della nostra volontà, e del comportamento che ne deriva, costituisce la scienza della psicologia"

lunedì 17 giugno 2013

mercoledì 12 giugno 2013

sebastião salgado genesis

oggettività: genesis, 200 scatti di sebastião salgado, varie zone e soggetti nel pianeta terra, 12 giugno 2013, roma, ara pacis
soggetività: nell'ara pacis di roma capitale, pienamente d'accordo, solo artisticamente, con vittorio sgarbi ("una pompa di benzina texana nel cuore di uno dei centri storici più importanti del mondo") salgado dopo aver viaggiato dal 2004 al 2012 per il mondo alla ricerca di luoghi e popolazioni “originali” ha fatto fermare il tempo, immortalando l'attimo che lo ha colpito nella sua intimità per duecento volte. lo vuole condividere attraverso un hdr in bianco e nero (l'assenza di colore e la somma di tutti i colori) che da un senso di unicità al tema da lui presentato attraverso questo fondo fotografico. l’obiettivo (putroppo non specificato in nessuna fotografia) si ferma sulle foreste tropicali dell’amazzonia, i deserti africani, i ghiacciai dell’antartide. guarda da lontano e da vicino gli indigeni yanomami e i cayapó del brasile; i pigmei e i boscimani del deserto del kalahari. immortala file di pinguini, zebre, elefanti della savana in totale armonia con gli elementi della natura. provando a documentare il disastro che l’uomo può provocare all’uomo se non regola e gestisce il progresso. salgado dice; “l’ho chiamato genesi perché, per quanto possibile, desidero tornare alle origini del pianeta: all’aria, all’acqua e al fuoco da cui è scaturita la vita... nonostante tutti i danni già causati all’ambiente, in queste zone si può ancora trovare un mondo di purezza, perfino d’innocenza”.
ammirando gli scatti si prende coscienza di un altro mondo, antico e perduto quasi definitivamente.
allo stesso tempo ci si accorge della vicinanza e comunanza tra specie viventi su questo pianeta. la similitudine all'essere umano di oranghi e iguane non deve spiazzare ma rendere consapevoli, come diceva carl sagan, della nostra responsabilità di occuparci più gentilmente l'uno dell'altro. non tra umani. ma tra animali.

martedì 21 maggio 2013

thanks and godspeed ray manzarek!

"per tutta la vita non facciamo altro che sudare e risparmiare in vista di una tomba poco profonda..
deve esserci qualcos’altro, diciamo,
per difendere questo posto"
the doors, "the soft parade" 1969

lunedì 20 maggio 2013

lavorare!

"molte persone sciupano le ore della loro giornata non certo nelle attività di acquisto e vendita, ma per svolgere un lavoro salariato, ed è questo a renderle infelici. i primi contratti di lavoro salariato di cui è rimasta documentazione si presentano come contratti d'affitto di schiavi. che dire di un modello
capitalista che prende le mosse da questi presupposti? l'antropologo jonathan friedman sostiene che l'antica schiavitù era solo una versione anteriore del capitalismo, ma si può sostenere facilmente, molto più facilmente, che il modello capitalistico è solo una nuova versione della schiavitù. non ci sono persone che ci vendono o ci danno in affitto: siamo noi stessi a farlo. ma l'affare rimane sostanzialmente lo stesso.
"
david graeber

lunedì 6 maggio 2013

sabato 4 maggio 2013

martedì 23 aprile 2013

addio CW

oggi dismetto a malincuore le mie CW CLS-15, ultimi ascolti, ultime vibrazioni, ultime emozioni. grazie aerospace engineer gene czerwinski!

domenica 21 aprile 2013

update alle versione 3.1

il 18 aprile è arrivato il nuovo aggiornamento. non cambia nulla di significativo. purtroppo cambierà l'ambiente di sviluppo. dal mondo longobardo-celtico-padano si passa all'impero-eterno-casta. non sempre tutto il male viene per nuocere e contestualmente penso che, come diceva P.P.: "piange ciò che muta, anche per farsi migliore".. speriamo bene!

mercoledì 10 aprile 2013

cemento lumbard

"..a milano ci sono abbastanza appartamenti vuoti per assorbire il fabbisogno di case dei prossimi 20 anni di crescita di popolazione della città di milano. non ci sarebbe bisogno di costruirne neanche una se si potessero realmente mettere a disposizione di chi ne ha bisogno"

lunedì 8 aprile 2013

la seppellitrice di sogni

distinguendo l'aspetto umano da quello politico in questo giorno, oggi più che mai, urge e si necessita rammentare la cesura storica creata da m.thatcher e r.regan. il mercato al cento per cento e l'intervento dello stato il meno possibile hanno depauperato la salute dell'umanità. giocoforza siamo arrivati dove siamo arrivati.. hanno applicato politiche diametralmente opposte a quelle dei loro precedenti convinti in una evoluzione economica innovativa sostenibile proporzionata al futuro. ad oggi volgendo lo sguardo al passato apprendiamo come invece il massimo dello sviluppo economico ed umano sia stato ottenuto proprio precedentemente i loro mandati.
mi vengono subito alla mente j.carter e t.roosevelt in
questi due video. nessun "toro dell'economia" è stato liberato per contro valori di stato come lavoro sicuro, sanità pubblica e pensioni sono stati accantonati in nome dell'evoluzione sociale.
sicuramente sono stati pragmatici e rivoluzionarono la società ma mi chiedo come le civiltà future guarderanno alla nostra, considerato l'elevato grado tecnologico e di patrimonio intellettivo e come oggettivamente giudicheranno le azioni intraprese.
disse m.thatcher: "Dove c'è discordia, che si possa portare armonia. Dove c'è errore, che si porti la verità. Dove c'è dubbio, si porti la fede. E dove c'è disperazione, che si possa portare la speranza" aggiungo: purtroppo la speranza non è una soluzione!

venerdì 5 aprile 2013

nigger

leggo da questo articolo de il corriere.it che il padre dei diritti civili ucciso 45 anni fa a memphis, si stava recando, prima di diventare vittima, ad appoggiare una protesta di netturbini sottopagati. non è retorica, nemmeno rammentare il passato invano. è semplicemente dire oggi: "non dimenticare che a volte il passato si ripropone". purtroppo non si ripropongono con rapida cadenza "decenni speciali" con figure altisonanti come quel ragazzo di atlanta che un giorno mentre lavorava all'atlanta railway express company sentì, per la prima volta, il suo caposquadra chiamarlo nigger...
orrore provo oggi nel vedere come viene mortificata, declassata, e annichilita una così tale rappresentazione alta della vera e reale lotta.
viene usurpato il sogno di libertà e uguaglianza di un così grande uomo per sporchi fini commerciali. non c'è più un limite nemmeno a quella cosa che un tempo si chiamava morale.
nonostante oggi siamo vicini alla scoperta della "materia oscura" apprendo/comprendo che il mondo continua purtroppo a girare sempre più veloce ma sempre al contrario.

mercoledì 3 aprile 2013

obama's brain

"In quanto esseri umani, siamo in grado di identificare galassie distanti anni luce. Siamo in grado di studiare particelle piccole quanto un atomo, ma ancora non abbiamo svelato il mistero di quel 1.3 Kg (3 pounds) che si trova tra le nostre orecchie"

domenica 24 febbraio 2013

voto=libera volontà, chi non vota insulta chi ha combattuto per dare o ripristinare questo diritto e rinuncia alla propria dignità di uomo!
turandomi il naso il mio voto va al meno peggio e alla stabilità!

mercoledì 6 febbraio 2013

riflessioni post oscar farinetti

3 febbraio 2013. ero a l'avana davanti a rai-italia, l'unica emittente che vedo essendo io non possessore di un televisore. già conoscevo oscar farinetti, fondatore della catena eataly ed ex proprietario della catena di grande distribuzione unieuro. ha ribatito cose interessanti che condivido: le contraddizioni molto evidenti del nostro sistema economico, che da un lato lo aiutano a sopravvivere, dall'altro però distrugge l'ambiente e la salute umana:
  • lo spreco e il rifiuto sono positivi per questa economia. nel mondo si gettano nella spazzatura circa 1,3 tonnellate di cibo ogni anno secondo la F.A.O., questo va a discapito di chi non riesce ad ottenere il giusto apporto nutritivo per sopravvivere, in altre parole bambini, uomini, donne e anziani muoiono perché non riescono a mangiare, nonostante la stessa F.A.O. negli anni '90 disse che con le tecnologie di allora avremmo avuto la possibilità di sfamare almeno 7 miliardi di persone, senza contare sulle nuove tecnologie, come l'agricoltura idroponica, acquaponica e aeroponica. pensiamo alle regioni del terzo mondo. questo modo di agire dà lavoro a società e operai di tutto il mondo per lo smaltimento dei rifiuti in discarica o riciclando (invece di conservare), rinvigorendo il circolo salario-lavoro-consumo. ergo per continuare a guadagnare dobbiamo continuamente sprecare e consumare, sprecare e consumare e sprecare e consumare all'infinito, in un pianeta con risorse limitate e finite. secondo l'ultimo rapporto del "living planet report" del WWF si è giunti alla conclusione che la presenza umana sta distruggendo: risorse idriche, biodiversità e terreni arabili per via del continuo sovra sfruttamento, inoltre per vivere in queste condizioni l'umanità ha bisogno di risorse terrestri che ammontano a circa 1,5 pianeti terra, cosa che logicamente non è possibile.
  • sviluppo asintotico. ovviamente in un sistema resiliente come quello terrestre in cui vive la specie umana questa è solo una fase in cui si gettano le basi per un nuovo paradigma. joseph shumpeter, economista austriaco definì come la serie di crisi socio-economico-culturali e tecnologiche possano generare due scenari. distruzione non creativa: ovvero un risvolto negativo ed inappropriato nella riprogrammazione societaria. distruzione creativa: risvolto positivo e creativo di un paradigma utile alla società. 
  • società basata sul consumo in decadenza. senza contare le anomalie che a livello psicologico il sistema economico provoca, come la sindrome da acquisto compulsivo, possiamo parafrasare il pensiero di farinelli, egli spiega in effetti come questo modello abbia donato un incremento dell'aspettativa di vita e di salute, abbondanza di cibo ed energia, pensate solo a come vivevano i nostri nonni, per non tornare indietro nei secoli addietro in cui schiavitù e lavoro minorile erano all'ordine del giorno e le morti sul lavoro erano comune routine, d'altro canto i risvolti negativi sono una distruzione ambientale e di salute umana e solo da poco vi è stato un incremento di condizioni di vita in tutti i paesi in via di sviluppo, come in africa, cina, india e brasile. nei prossimi anni vedremo il cosiddetto riscaldamento climatico ridursi grazie allo sviluppo tecnologico delle rinnovabili che doneranno energia pulita e per tutti entro la metà di questo secolo seguendo le regole di questo gioco, visto che tecnicamente possiamo già da ora donare energia pulita e gratis a tutta l'umanità solo grazie all'energia geotermica
  • il progresso negli ultimi 20 ha mirato a distruggere i lavori. sono stati pubblicati diversi articoli che parlano di ciò, con tanto di rifermenti video, articoli in italiano e in inglese. il mondo come sta cambiando attraverso contributi di persone eccezionali forniti gratuitamente. gli esempi più evidenti di disoccupazione tecnologica in Italia che cita farinelli: telepass, stazioni automatiche di pagamento, robot nelle fabbrichetelematica e internet negli acquisti.
non si può fermare questo progresso. dobbiamo infine ridisegnare la nostra società, suggerisce oscar farinelli. è giunto il momento di accantonare dogmi e ideologie, collaborando insieme a quelle che sono le soluzioni fattibili a livello tecnologico e culturale. vanno create università gratuite e qualitative, vanno istruite le persone a come farsi il proprio orto idroponico in casa, coattamente ad imparare le lingue gratis divertendosi e infine come rendere la moneta e le tecnologie decentralizzate e indipendenti. un grazie a vincenzo barbato ed alla sua capacita di sintesi per i link e le statistiche sopra elencate.

giovedì 31 gennaio 2013

lunedì 21 gennaio 2013