domenica 30 settembre 2012

buongiorno bellocchio

..dal minuto 3:45 appare l'impotenza della politica dinnanzi alla brutale risposta violenta contro un uomo che non aveva colpe dirette. il tutto senza riuscire a soverchiare il male creato dal dio denaro attraverso il libero mercato.

"el frares" 29 settembre

..dalla bassa alle stelle!
"Era una di quelle feste talmente noiose che ben presto la noia diventa argomento principale di conversazione. Dove ci si sposta da un gruppetto all'altro e si sente la stessa frase almeno dieci volte: «Sembra di stare in un film di Antonioni». Con la differenza che le facce non sono altrettanto interessanti."
don deLillo

mercoledì 26 settembre 2012

miseria=entropia

la paura e la miseria sono due facce della stessa medaglia.
se non fai niente la paura aumenta. 
la speranza la devi costruire. in cosa?
non te lo devo dire io.
la speranza è una capacita: se riesci immaginare di poter di fare qualcosa, di poterlo fare con qualcun'altro allora sei libero di costruirtela.
se non lo fai e ti rassegni al realismo sei miseria.
ed assa aumenta ad ogni passaggio.
quindi dobbiamo continuare a credere in quello che facciamo!
marco paolini

venerdì 14 settembre 2012

il colore della depressione

la vita non ha nulla di deprimente o depressivo. 
chi esiste, e non vive, sta solo eseguendo una serie di azioni più o meno importanti o significative. la vita non entra in uno spazio di 1/2 ora alla sera o 24 ore nel weekend. ma nelle 21 ore di libertà di cui un essere umano avrebbe bisogno. chi le nega è invaso senza saperlo da una vergogna eterna. nel 2012, quando le macchina hanno realizzato il sogno degli anni '70 cioè si sono sostituite alla forza lavoro, creando quel meccanismo perfetto che è l'automazione, i profitti si sono quadruplicati. questi profitti che ora nascondono come topolini smarriti nel covo della crisi. nel 2012 le persone vanno liberate. facciamo lavorare tutti 3 ore al giorno anziché umiliare qualcuno a stare a casa a non lavorare oppure altri a lavorare 11 ore costretti. 
viviamo governati da un piccolo gruppo di depressi cronici.
ecco il colore della depressione.
silvano

mercoledì 12 settembre 2012

oltre a samsara in 4k c'è flight

flight oltre a samsara è uno dei nuovi film 4k ripreso con telecamere RED da 3, 4 e 5 K. per i non addetti al settore basti pensare che fino a pochi anni fa la definizione più alta conosciuta, era quella della buon vecchia pellicola da 35 mm.
con l’avvento della tecnologia digitale, le cose sono cambiate e i costi si sono ridotti. molti cineasti come peter jackson usano telecamere digitali ad altissima definizione capaci di superare la 35 mm per qualità costi e gestibilità. la telecamera della RED, riesce grazie al suo sensore da dodici megapixel chiamato “mysterium”, a catturare immagini che possono essere riprodotte su uno schermo cinematografico ad altissima risoluzione come se vedessero su un televisore full-hd a 1080p. sul sito è possibile acquistare sia il corpo macchina, sia i vari obiettivi e hardisk per la registrazione. il costo rispetto a una cinepresa a pellicola è nettamente più basso e sfiora i 15,000 euro per la versione da 4K. presto la casa metterà in commercio anche la versione a 5K chiamata “epic” e quella a 3K con il nome di “scarlett” destinata a un pubblico più ampio e composto non solo da professionisti. nell’attesa vi consiglio di fare un giro su red.com per leggere le caratteristiche e scoprire i vari abbinamenti tra corpo macchina e obbiettivi.

martedì 11 settembre 2012

oggi ho scritto al corriere.it


ecco copia della mia mail. non ne posso più di questi titoli. oggi: "spari e terrore a milano"
gentile corriere.it,
ma perche ogni volta che accade un fatto di cronaca date cosi tanta visibilità in prima pagina. la cronaca non è a mio avviso la mission di un quotidiano. optate per una visione della contemporaneità dei fatti basata su riflessioni storiche, riflessioni dei giovani, opinioni personali di saggi e anziani, scambi di idee e goliardia. 
in altre parole il "buon senso". 
l'evento di cronaca è statistica quindi succede sempre. 
si ripete con ovvia cadenza. 
giusto per non fomentare l'esasperazione in questo paese e sopratutto l'emulazione riservategli un piccolo riquadro a lato nella vostra homepage. penso che questo possa distinguervi ed elevarvi dalla mediocrità comunicativa che affligge i media italiani e mondiali.
grazie enrico

sabato 8 settembre 2012

5 settembre 1977 voyager

"Da questo lontano punto di osservazione, la Terra può non sembrare di particolare interesse. Ma per noi è diverso. Guardate ancora quel puntino. È qui. È casa. È noi.
Su di esso, tutti coloro che amate, tutti coloro che conoscete, tutti coloro di cui avete mai sentito parlare, ogni essere umano che sia mai esistito, hanno vissuto la propria vita. L'insieme delle nostre gioie e dolori, migliaia di religioni, ideologie e dottrine economiche, così sicure di sé, ogni cacciatore e cercatore, ogni eroe e codardo, ogni creatore e distruttore di civiltà, ogni re e plebeo, ogni giovane coppia innamorata, ogni madre e padre, figlio speranzoso, inventore ed esploratore, ogni predicatore di moralità, ogni politico corrotto, ogni "superstar", ogni "comandante supremo", ogni santo e peccatore nella storia della nostra specie è vissuto lì, su un minuscolo granello di polvere sospeso in un raggio di sole. La Terra è un piccolissimo palco in una vasta arena cosmica.

Pensate alle crudeltà senza fine inflitte dagli abitanti di un angolo di questo pixel agli abitanti scarsamente distinguibili di qualche altro angolo. Quanto frequenti le incomprensioni, quanto smaniosi di uccidersi a vicenda, quanto fervente il loro odio. Pensate ai fiumi di sangue versati da tutti quei generali e imperatori affinché, nella gloria e nel trionfo, potessero diventare i signori momentanei di una frazione di un puntino.
Le nostre ostentazioni, la nostra immaginaria autostima, l'illusione che abbiamo una qualche posizione privilegiata nell'Universo, sono messe in discussione da questo punto di luce pallida. Il nostro pianeta è un granello solitario nel grande, avvolgente buio cosmico. Nella nostra oscurità, in tutta questa vastità, non c'è alcuna indicazione che possa giungere aiuto da qualche altra parte per salvarci da noi stessi.
La Terra è l'unico mondo conosciuto che possa ospitare la vita. Non c'è altro posto, perlomeno nel futuro prossimo, dove la nostra specie possa migrare. Visitare, sì. Colonizzare, non ancora.
Che ci piaccia o meno, per il momento la Terra è dove ci giochiamo le nostre carte. È stato detto che l'astronomia è un'esperienza che suscita umiltà e forma il carattere. Non c'è forse migliore dimostrazione della follia delle vanità umane che questa distante immagine del nostro minuscolo mondo.
Per me, sottolinea la nostra responsabilità di occuparci più gentilmente l'uno dell'altro e di preservare e proteggere l'unica casa che abbiamo mai conosciuto. Questo pallido puntino azzurro."

Carl Sagan, 1934-1996