martedì 29 marzo 2011

il limite dell'incomunicabile?

la domanda non va posta. perche l'arcano enigma del "muro" tra gli esseri umani è clamorosamente individuabile nel linguaggio. kim ki-duk, negli ultimi dieci secondi di ferro3, come sempre è avanguardia in questo..

lunedì 28 marzo 2011

internet

un cittadino connesso alla rete è un cittadino in meno davanti alla televisione; è un cittadino che può scegliersi le fonti di informazione che ritiene più attendibili; è un cittadino incentivato a sviluppare un maggiore senso critico.. buttate la vostra TV, come ho fatto io!

giovedì 24 marzo 2011

federico è quello che volevi?



a chi si lamenta che dovremmo smetterla di spendere soldi per le missioni spaziali e nel mio caso specifico di spendere soldi in amplificatori per chitarra, ricordo solo un dato, segnalato da the atlantic: il governo americano spenderà 382 miliardi di dollari per acquistare 2443 sofisticatissimi caccia f-35, concepiti in un'era ormai scomparsa nella quale il nemico era tecnologicamente agguerrito. in termini numerici, secondo l'articolo, si tratta di una forza aerea venti volte superiore a quella russa e 15 volte superiore a quella cinese. le spese di gestione di questa flotta ammonteranno a 650 miliardi di dollari. in altre parole, la spesa complessiva di circa mille miliardi di dollari è pari all'intero prodotto interno lordo dell'australia. l'intero programma spaziale americano che ci portò sulla luna costò, in dollari di oggi, circa 150 miliardi. ne stiamo ricevendo ancora oggi le ricadute tecnologiche. quali saranno le ricadute di 2443 caccia inutili e progettati durante la guerra fredda?
inoltre oggi mi va di dare un pò di numeri sconvolgenti presi dal mio ultimo breviario regalatomi: circa metà della popolazione mondiale vive nelle città,di cui circa un miliardo di persone in baraccopoli. più di 2miliardi sono bambini. 210 milioni di bambini tra i 5 e i 14 anni lavorano (anche 14 ore al giorno), 96 milioni sono bambini di strada. più di 180 milioni di persone sono migranti scacciati dalle loro case,dalla guerra e dalla povertà,di cui almeno 22 milioni di rifugiati. il 20% degli abitanti del mondo si spartisce l'84% delle ricchezze totali, il restante 80% il 16%. il 20% più povero ha lo 0.9% delle risorse mondiali. il rapporto tra la ricchezza del 20% piu ricco e la ricchezza del 20% più povero è passato da 3:1 nel 1960, a 73:1 nel 1998. 2,796 miliardi di persone vivono in povertà con meno di 2 dollari al giorno, e di queste persone, 1,2 miliardi con meno di un dollaro al giorno (la maggior parte donne). l'acqua potabile è a disposizione di più di 2miliardi di persone, gli altri 4 miliardi di persone non accedono all'acqua potabile. 2miliardi e 40 milioni di persone soffrono carenze alimentari,di cui 840 milioni sono denutriti cronici; ogni anno muoiono per malnutrizione 6 milioni di bambini sotto i 5 anni. la soglia minima di calorie necessaria per la sopravvivenza è meno di 2000 calorie al giorno,nel monfdo si produce una quantità di cibo pari a 2700 calorie al giorno per persona. ogni americano butta 165 Kg di cibo all'anno. ogni anno scompare una superficie di foreste pari 8 volte l'Italia. nel 2007 sono stati spesi più di 1200 miliardi di dollari per le armi. il debito estero dei paesi poveri è di 2500 miliardi. secondo l'UNDP basterebbero 80 miliardi di dollari l'anno per garantire i servizi fondamentali a tutti gli abitanti del pianeta. basterebbe l'1% della ricchezza mondiale indirizzata a politiche contro la povertà per sradicarla dal mondo. il 66% delle esportazioni mondiali sono gestite da multinazionali. delle 100 massime economie del mondo, 51 sono multinazionali. la compagnia petrolifera (british petroleum) in un anno raccoglie poco meno di 300 miliardi didollari,pari alle ricchezze dei 30 paesi più poveri del mondo. le fortune dei 3 uomini più ricchi del mondo equivalgono alla ricchezza prodotta dai 48 paesi più poveri del mondo. nelle guerre le vittimi civili sono il 90%. c'è una mina antiuomo pronta ad esplodere ogni 60 persone. di tutte le notizie che circolano nel mondo,circa l'80% proviene da 4 agenzie di stampa occidentali (usa, inghilterra, francia). 300 società dominano il mercato dell'informazione e della comunicazione,di queste, 144 sono nord americane, 80 europee,49 giapponesi,27 di altre aree geografiche. il 10% della popolazione mondiale ha accesso a internet.
segnalo poi con vivissima gioia questa importantissima notizia, relativa a paolo bonolis ed al suo programma il senso della vita, grazie a federico pistono: http://www.zeitgeistitalia.org/node/2974

mercoledì 16 marzo 2011

l'11 ora

il mio pessimismo nell'uomo e nella sua cultura del denaro ha portato a quello che sta accadendo in giappone! il viaggio capitalista che ebbe inizio con la mercificazione dello spazio e della materia, si sta ora concludendo con la mercificazione del tempo umano. la compravendita della esperienze umane a pagamento ci sta conducendo velocemente verso un mondo in cui i rapporti umani pecuniari stanno sostituendo i rapporti sociali.. e le generazioni future non ci saranno grate. nemmeno i miei tre nipotini.
..non ne avremmo mai abbastanza di quello che non vogliamo veramente!

martedì 8 marzo 2011

بغداد

..ed alla fine devo ripartire, destinazione mesopotamia! tra qualche ora solcherò il tigri e l'eufrate.
le maggioranze hanno la cattiva abitudine di guardarsi alle spalle e di contarsi.. dire "siamo 600 milioni, un miliardo e 200 milioni.." e, approfittando del fatto di essere così numerose, pensano di poter essere in grado, di avere il diritto, soprattutto, di vessare, di umiliare le minoranze.
"il malvagio fugge ed il giusto invece siede tranquillo?". rispondo che sono proprio certo della tranquillità del malvagio perché io fuggendo, con la mia toccata e fuga, non sarò il giusto.
spero di tornare più schifato di quanto lo sono oggi. perché proprio oggi non sono giustificato!

lunedì 7 marzo 2011

perla di gino

"..se è vero che il mondo gira prima o poi finirò davanti alla porta di casa mia!"

venerdì 4 marzo 2011

il grinta

"l’empio fugge anche quando nessuno lo insegue.."

giovedì 3 marzo 2011

cittadino americano medio

"Il cittadino americano medio si sveglia in un letto costruito secondo un modello che ebbe origine nel vicino Oriente. Egli scosta le lenzuola e le coperte che possono essere di cotone, pianta originaria dell'India; o di lino, pianta originaria del vicino Oriente; o di lana di pecora, animale originariamente domesticato nel vicino Oriente; o di seta, il cui uso fu scoperto in Cina. Tutti questi materiali sono stati filati e tessuti secondo procedimenti inventati nel vicino Oriente. Si infila i mocassini inventati dagli indiani delle contrade boscose dell'Est, e va nel bagno, i cui accessori sono un misto di invenzioni europee e americane, entrambe di data recente. Si leva il pigiama, indumento inventato in India, e si lava con il sapone, inventato dalle antiche popolazioni galliche. Poi si fa la barba, rito masochistico che sembra sia derivato dai sumeri o dagli antichi egiziani.
Tornato in camera da letto, prende i suoi vestiti da una sedia il cui modello è stato elaborato nell'Europa meridionale e si veste. Indossa indumenti la cui forma derivò in origine dai vestiti di pelle dei nomadi delle steppe dell'Asia, si infila le scarpe fatte di pelle tinta secondo un procedimento inventato nell'antico Egitto, tagliate secondo un modello derivato dalle civiltà classiche del Mediterraneo; si mette intorno al collo una striscia dai colori brillanti che è un vestigio sopravvissuto degli scialli che tenevano sulle spalle i croati del diciassettesimo secolo. [...]
Andando a fare colazione si ferma a comprare un giornale, pagando con delle monete che sono un'antica invenzione della Lidia. Al ristorante viene a contatto con tutta una nuova serie di elementi presi da altre culture: il suo piatto è fatto di un tipo di terraglia inventato in Cina; il suo coltello è di acciaio, lega fatta per la prima volta nell'India del Sud, la forchetta ha origini medievali italiane, il cucchiaio è un derivato dell'originale romano. Prende il caffè, pianta abissina, con panna e zucchero. Sia l'idea di allevare mucche che quella di mungerle ha avuto origine nel vicino Oriente, mentre lo zucchero fu estratto in India per la prima volta. Dopo la frutta e il caffè, mangerà le cialde, dolci fatti, secondo una tecnica scandinava, con il frumento, originario dell'Asia minore. [...]
Quando il nostro amico ha finito di mangiare, si appoggia alla spalliera della sedia e fuma, secondo un'abitudine degli indiani d'America, consumando la pianta addomesticata in Brasile o fumando la pipa, derivata dagli indiani della Virginia o la sigaretta, derivata dal Messico. Può anche fumare un sigaro, trasmessoci dalle Antille, attraverso la Spagna. Mentre fuma legge le notizie del giorno, stampate in un carattere inventato dagli antichi semiti, su di un materiale inventato in Cina e secondo un procedimento inventato in Germania. Mentre legge i resoconti dei problemi che si agitano all'estero, se è un buon cittadino conservatore, con un linguaggio indo-europeo, ringrazierà una divinità ebraica di averlo fatto al cento per cento americano."
R.Linton, Lo studio dell’uomo. Bologna, Il Mulino 1973 pp.359-60, cit. in Marco Aime, Eccessi di culture. Torino, Einaudi 2004

martedì 1 marzo 2011