domenica 26 agosto 2012

neil armstrong the right guy

"Per carità. Io odio il pericolo, specialmente se inutile, e il pericolo è il lato più irritante del nostro mestiere. Come si può trasformare in avventura un normalissimo fatto di tecnologia? E perché rischiare la vita guidando un'astronave? Illogico quanto rischiare la vita usando un frullatore elettrico per fare un frappè. Non dev'esserci nulla di pericoloso a fare un frappè e non dev'esserci nulla di pericoloso a guidare un'astronave. Una volta applicato questo concetto, cade il discorso sull'avventura. Il gusto di andare su tanto per andare su..."
in risposta all'affermazione della Fallaci: "Niente gusto dell'avventura, perciò..."
dall'intervista di Oriana Fallaci, in Quel giorno sulla luna, p. 14
concludo con l'invito pubblicato dai familiari di Neil Armstrong: “Per coloro che potrebbero chiedere cosa possono fare per onorare Neil, abbiamo una richiesta semplice. Onorate il suo esempio di servizio, successo e modestia, e la prossima volta che passeggiate all'aperto in una notte limpida e vedete la Luna che vi sorride, pensate a Neil Armstrong e fategli una strizzatina d'occhio.”

giovedì 23 agosto 2012

convenzioni sociali da wiki

le convenzioni sociali sono imposizioni implicitamente impartite all'uomo che appartiene alla società: ne costituiscono il ruolo, la figura, lo stesso obiettivo, anche se un obiettivo particolare, che da origine a diversi ulteriori obiettivi. le convenzioni arrivano a nascondere l'Io dell'uomo, che smette di assecondare le proprie attitudini per acquisirne di nuove in funzione del proprio ruolo in una comunità, o comunque del conseguimento di esso. dunque la convenzione sociale può essere considerata un uccidere, o meglio un nascondere la verità dell'uomo persino agli occhi dello stesso, ma anche un aiuto che l'uomo riceve per ottenere il raggiungimento di un'identità sociale, indipendente dall'identità umana.

mercoledì 22 agosto 2012

putroppo: non è un sogno!

Essere od avere, scappare e rimanere,
rubare o lavorare, amarsi o farsi male.
Vivere o appassire, combattere o subire,
nuotare o naufragare, e tutto calcolare a dovere.
Lasciatemelo dire: di fronte a vite arrese
abbasso volentieri tutte le mie pretese.
A dare sono pronto, e non chiedo niente in cambio.
Di andare sempre avanti ancora non mi stanco.
So che non è un sogno, ma è la sporca e cruda verità.
Tutti abbiam bisogno di cambiarci a volte la realtà.
Ma ora so chi sono io
e non mollerò mai!
E tra dire e il fare, omettere o parlare,
far finta e non vedere, oppure raccontare.
Vivere o appassire, combattere o subire,
nuotare e naufragare, e tutto calcolare a dovere.
Lasciatemelo dire: di fronte a vite arrese
abbasso volentieri tutte le mie pretese.
A dare sono pronto, e non chiedo niente in cambio.
Di andare sempre avanti ancora non mi stanco.
So che non è un sogno, ma è la sporca e cruda verità.
Tutti abbiam bisogno di cambiarci a volte la realtà.
So che non è un sogno, ma è la sporca e cruda verità.
Tutti abbiam bisogno di cambiarci a volte la realtà.
Ma ora so chi sono io
e non mollerò mai!
So che non è un sogno, ma è la sporca e cruda verità.
Tutti abbiam bisogno di cambiarci a volte la realtà.
Ma ora so chi sono io
e non mollerò mai!

lunedì 20 agosto 2012

scott mckenzie

«se stai andando a san francisco, assicurati di avere dei fiori nei capelli...»
erano gli anni del risveglio dell'essere umano. il progetto era costruire l'essere umano. l'essere umano è l'essere vivente più complesso e più misterioso che la natura abbia creato che ha i suoi bisogni elementari: mangiare, bere, dormire, avere un tetto, tanti amici, tanti amori, tanta creatività e basta.. ma l'essere umano è indomabile non è soggiogabile. quegli anni hanno fatto capire le grandi possibilità di conquista dell'immanente dell'essere umano..
t

venerdì 17 agosto 2012

the future is ours

imagine the future as a movie, consider this a trailer to that movie.
the future excites me so much, that is why i made this. we need to be inspired by the immense possibilities of the future and work extremely hard to achieve them.

venerdì 3 agosto 2012

rancio? ottimo e abbondante

questa simpatica ma significativa scena mi ricorda qualcosa di contemporaneo.. mi ricorda degli atteggiamenti di codardia tipici della mia categoria antropologica proletaria!

mercoledì 1 agosto 2012

see you later gore vidal!

"non comincerò dal principio perché non c'è principio, ma solo da un mezzo in cui tu, fortunato lettore, sei appena capitato, ancora ignaro di ciò che ti faranno nel corso del nostro comune viaggio nel mio intimo. no, nel nostro intimo. perché noi siamo, almeno nell'atto di questa creazione, una cosa sola, ciascuno nella trappola del tempo: tu dopo, io subito, attentamente, pensosamente formando lettere per comporre parole che compongano frasi."
g.v.